Predestinato al licenziamento

Predestinato al licenziamento

Nota. Scritto da Luca, pubblicato da David Buonaventura.

Ciao a tutti, ci tenevo molto a raccontare la mia storia “inumana”.

Prima mi presento brevemente: mi chiamo Luca, ho 32 anni, abito in una grande città del nord e sono disabile (ma questo é un dettaglio).

La mia storia inumana inizia durante un afoso pomeriggio di luglio, quando vengo contattato da un selezionatore di un’agenzia del lavoro che mi presenta un’opportunità in linea con il mio profilo e mi fissa un colloquio con le risorse umane dell’azienda in questione (una banca straniera abbastanza importante).

Seguono nei giorni successivi altri 3 colloqui: col manager, con l’hr manager e con la responsabile del team dove sarei stato impiegato. I colloqui filano via lisci e mi inviano subito il contratto da firmare.
Già durante i colloqui avevo notato qualcosa di strano: colloqui molto brevi (10 minuti massimi) e molto superficiali, ma li per li non do molto peso alla questione.

Durante i colloqui mi viene promesso un inserimento graduale nel ruolo con tanta formazione e l’affiancamento di membri esperti del team.

Arrivo così motivatissimo al primo giorno di lavoro: sono carico, pieno di energia e di buoni propositi. Penso sia la mia grande occasione dopo un periodo buio contraddistinto da gravi problemi di salute

Ovviamente la realtà che mi trovo davanti non é la stessa dipinta durante i colloqui…. Il primo giorno di lavoro i membri del team dove avrei dovuto lavorare non mi salutano e non si presentano neanche, si respirano già nell’aria livore, risentimento e rabbia.


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La formazione ovviamente non esiste e vengo mandato allo sbaraglio senza saper fare nulla…. Dopo soli 3 giorni ricevo una chiamata dalle risorse umane dove mi viene detto che dovrei già essere pronto ed efficiente come un impiegato che lavora lì da 3/4 anni e che forse loro hanno sbagliato a scegliermi per il ruolo, che l’errore é stato loro…

Dopo poco più di una settimana vengo quindi accompagnato alla porta.

Ovviamente questa esperienza ha minato le mie certezze e la mia autostima…. Ma ho deciso di non mollare e di credere che ci siano aziende dove contino le persone e dove l’umanità sia il valore più importante.

Luca.

Nota. Questo racconto ci è stato inviato da un lettore di Selezioni Inumane di cui preserviamo l’anonimato. Ci fidiamo della sua testimonianza per cui non abbiamo effettuato alcuna verifica. Il testo è stato leggermente modificato nella forma e nel contenuto per garantire che nessuno si riconosca nella vicenda.

Se anche tu vuoi raccontare la tua storia, puoi trovare le istruzioni nell’apposito capitolo di Selezioni Inumane. Noi la pubblicheremo in questo blog e su tutti i canali social di Colloquio Diretto e Risorse Inumane.

Ciao
David

David Buonaventura

David Buonaventura è il creatore di un Metodo per trovare lavoro evitando i pregiudizi a cui i candidati sono fatti oggetto durante le selezioni. Ha un hobby: superare quei recruiter che non meritano questo titolo.

1 Comment

  1. Buonasera,
    Ii sono stato messo alla porta dopo 6 anni di Pura dedizione e passione x l’azienda di cui facevo parte e per il mio lavoro.
    Hanno usato tutti i tipi di stratagemmi e motivazioni finte,e totalmente prive di senso ,in più ,senza comprovate prove(che ho preziosamente custodito).
    Insieme al mio *Avvocato gli stiamo facendo la somma dei danni :
    Devono solo preparare i soldi.

    Non mi meritano!

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