Colloquio per un lavoro ma poi ne devi fare un altro

Colloquio per un lavoro ma poi ne devi fare un altro

Nota. Scritto da “D”, pubblicato da David Buonaventura.

Un’azienda del luogo che si sta espandendo mi contatta per un colloquio.

Al primo incontro vengo informato che la posizione aperta è per addetto al controllo qualità, a cui sono interessato.

Al secondo incontro vengo informato che la mansione da addetto al controllo qualità non occupa le 8 ore giornaliere, pertanto dovrò anche seguire la parte del disegno tecnico, poiché anche questa mansione non occupa tutte le 8 ore giornaliere.

Trattandosi di mansioni già svolte da me in passato, non mi faccio problemi e rinuncio ad un altro posto di lavoro e comunico il mio interesse per quanto mi è stato proposto.

Al terzo incontro mi viene detto che dovrò seguire un impianto. Iniziando a farmi prendere dallo sconforto, firmo comunque il contratto come impiegato tecnico dell’impianto. Cercando di guardare il lato positivo, cerco di vederla comunque come un’altra opportunità.

Inizio a lavorare come controllo qualità per un giorno, mentre gli altri 5gg come operaio.

Poi inizio a lavorare nell’impianto, 11/12h al giorno per una settimana, a guardare e aiutare gli operai che ancora dovevano terminare il montaggio di tutti i componenti dell’impianto.


Guarda l’anteprima gratuita del libro Selezioni Inumane su https://amzn.eu/hrvWoz3 


Poi sono stato spostato di reparto a seguire le macchine in collaudo perché l’impianto non era stato ancora ultimato.

Poi mi avevano proposto di seguire i collaudi delle macchine, il disegno tecnico e l’impianto, al ché avevo comunicato che preferivo restare a seguire i collaudi delle macchine ed il disegno tecnico, anche perché la situazione stava diventando estenuante e molto confusionaria.

Poi vengo a sapere che avrei fatto l’operaio (dalla visita medica risulto come operaio ed anche il titolare mi ha comunicato che ormai lo dava per scontato) ed all’occasione il disegnatore.”

D.

Nota. Questo racconto ci è stato inviato da un lettore di Selezioni Inumane di cui preserviamo l’anonimato. Ci fidiamo della sua testimonianza per cui non abbiamo effettuato alcuna verifica. Il testo è stato leggermente modificato nella forma e nel contenuto per garantire che nessuno si riconosca nella vicenda.

Se anche tu vuoi raccontare la tua storia, puoi trovare le istruzioni nell’apposito capitolo di Selezioni Inumane. Noi la pubblicheremo in questo blog e su tutti i canali social di Colloquio Diretto e Risorse Inumane.

Ciao
David

David Buonaventura

David Buonaventura è il creatore di un Metodo per trovare lavoro evitando i pregiudizi a cui i candidati sono fatti oggetto durante le selezioni. Ha un hobby: superare quei recruiter che non meritano questo titolo.

No Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *