Colloquio? No, tortura!

Colloquio? No, tortura!

Nota. Scritto da Simone Puppo, pubblicato da David Buonaventura.

Immaginate un’azienda che trova interessante il vostro profilo e vi contatta telefonicamente per proporvi un iter di selezione per una posizione aperta.

Immaginate ora di passare il primo step, che consiste nella somministrazione online di un quiz di inglese B2 con 60 domande in 60 minuti, di un test di logica da 45 domande in 35 minuti, e di un test di matematica con 33 problemi da risolvere in 30 minuti.

Immaginate poi, dopo qualche settimana lasciati a voi stessi, di venire ricontattati da un altro numero per fissare un colloquio tecnico motivazionale, in cui vi viene richiesto di svolgere un test tecnico, con la condivisione dello schermo, che verte su 20 domande inerenti la posizione in oggetto da svolgere in 30 minuti.

Immaginate poi di effettuare una videochiamata di un’ora con un responsabile, di raccontargli la vostra esperienza, di simulare una tipica giornata di lavoro, di rispondere a qualche ulteriore domanda tecnica e infine di esprimere una vostra eventuale preferenza sulla sede di lavoro.

Immaginate poi che il responsabile vi dica che verrete ricontattati SOLO IN CASO DI ESITO POSITIVO entro 1-2 mesi, come se non aveste niente di meglio da fare che aspettare una mail che non è nemmeno detto che arrivi.

Immaginate poi di arrivare all’ultimo step, dove effettuate un ultimo colloquio con il responsabile di zona e un elemento del team HR; immaginate che questo colloquio vada bene, che esprimiate ulteriormente la vostra preferenza e il vostro tragitto massimo casa lavoro.


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Poi immaginate dopo qualche giorno di venire finalmente assunti: basta fornire e compilare solo 12 documenti dove raccontate al vostro datore vita, morte e miracoli.

La sede? A 1 ora e 15 di auto da casa, senza fermate del treno. Voi direte “eh ma sarà stata scelta in base alle esigenze attuali”. Passi sopra questa cosa, e noti che in tutta questa “URGENTISSIMA” mail manca una cosa: un contratto di lavoro.

A quel punto, prima di procedere, ne chiedi cortesemente una copia. Passano i giorni, e magicamente quell’azienda sparisce nel nulla.

Ora smettere di immaginare, perché è tutto vero.

La sintesi di questa storia di #selezioniinumane la trovi QUI.


Simone Puppo
Doctor in Business Administration and Master’s degree in Accounting and Finance.

 


Se anche tu vuoi raccontare la tua storia, puoi trovare le istruzioni nell’apposito capitolo di Selezioni Inumane. Noi la pubblicheremo in questo blog e su tutti i canali social di Colloquio Diretto e Risorse Inumane.

David Buonaventura

David Buonaventura è il creatore di un Metodo per trovare lavoro evitando i pregiudizi a cui i candidati sono fatti oggetto durante le selezioni. Ha un hobby: superare quei recruiter che non meritano questo titolo.

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